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Eventualmente chiamiamo noi

Magdi Allam
incontra gli elettori
Ferragosto veloce su una panoramica lunga.
Aghi di pino capitati nelle maniche e in tasca, misti al fastidio asciutto per le feste comandate.
Che se parliamo di feste ,il comandare, va bene sempre per tutti.
Piove miseria, avessi trovato uno con la saracinesca aperta e il sorriso gentile, insieme.
Le ruote spolverano la strada, col mio casco che si riempie di buoni pensieri e cattive abitudini.
E di sinceri propositi che non manterrò e che son sinceri proprio per quello.
Chiavi nella toppa, scarpe lanciate vicino agli specchi dell'ingresso.
Accendo il pc, quei gesti involontari. Come vivere e pensare.
Spulcio i giornali come libri prestati, abitudini da lettrice compulsiva, fino al vicino di pixel,
inquilino della rete di fianco.
E siccome il destino è sempre più cinico che baro ho in sottofondo la Zanzara.
E la voce nasale di Borghezio.
Che quando senti di vesti stracciate, di anatemi vari vuoi sempre vedere a chi stringere la mano.
E non ho manco capito quale sia la novità.

Borghezio ha sempre pensato e detto le stesse cose. C'è gente che lo vota per questo.
Quella miopia congenita che si ostina ad occuparsi degli effetti e mai delle cause.
Belli questi che c'hanno l'indignazione di spicci, come la mancia di un caffè.
Se la concedono, come un lusso per pochi.
Li trovi sempre sopra i cadaveri a piangere e dimenarsi, coi lumini e colle veglie,
mai nessuno che pianga per la sorte dei vivi.
Che se vuoi una parola di commiato, un gesto solidale, devi prima crepare, possibilmente di morte violenta.
Per una legge non scritta del contrappasso, perchè la vita la dai per scontata e la morte pure.
Solo che alla seconda regali una forma rigida di rispetto perchè ti fa molta più paura della prima.
E non si capisce perchè, dato che alla morte non devi un cazzo, ma alla vita devi pure ciò che sei.
Poi c'è Allam, quello per cui non si indigna mai nessuno.
Quello per cui nessuno invoca calci in culo più o meno figurati e dimissioni.
Quello che è contro la società aperta, ma è nato in Egitto.
E che nessuno ha mai voluto eleggere. Figurarsi con le preferenze.
E che ci spiega sempre da buon Cerbero con tre teste, ma nessun cervello, che l'islamizzazione è alle porte.
Non si capisce quali siano queste porte, che i manicomi sono tanti. E San Pietro al suo ha messo il ferro.
Ci spiega anche che Milano è un posto infame perchè c'è convergenza tra Clero e Politica.
Che uno dice la notizia ci sarebbe se non ci fosse, per come è sempre andato questo storto paese.
Come se la legge o la politica o la Chiesa esistessero per creare le società da capo e non per ordinarle.
Quel principio scomposto per cui è la società che deve adattarsi e non il viceversa.
Esattamente come viene prima l'esperimento e poi la teoria.
Per cui è giusto che tutto vada fuso in un unico modo di vedere il mondo.
Possibilmente il suo.
Come se la vita fosse fusione di due corpi e invece si arrovella sul capolavoro di una colonna tortile che si chiama dna.
Intreccio di elementi diversi.
Come le vite degli altri.
Si tenga pure quel desiderio meschino per cui si compra a ribasso il lavoro, nero ed in nero, ma i diritti te li concedo.
Come se fosse un favore.
E invece te li devo.

Mi annoia questa gente, non mi indigna.
Non ne ho alcuna pena. E soprattutto non va censurata per niente.
Va mandata in onda. Eventualmente chiamiamo noi.

Amy McDonald, This is the life.


4 commenti:

Zdenek | 16 agosto 2011 10:25
  

  Indossi il casco?
Simbolo di oppressione, retaggio del cattocomunismo, figlio del multiculturalismo e nascondiglio certo di un ordigno: esplosivo.

Terrorista !!! 

 
Bisonte Pacioso | 16 agosto 2011 12:14
  

  ma borghezio può essere votato perchè politico? da quando? beh ste cose fatemele sapere quando succedono! Borghezio disse anche che l'abruzzo è un peso morto! poveri noi e povera in mano ai leghisti 

 
Bisonte Pacioso | 16 agosto 2011 12:15
  

  *italia 

 
La Scalza | 17 agosto 2011 12:04
  

  @Zde: Terrorasta, al limite, dati i ricci. :c

@Bis: Non è quello il punto. Borghezio mi è simpatico come la diarrea, resta il fatto che ha preso le preferenze e che qualcuno l'ha democraticamente votato. Ci si può scandalizzare se dice le cose che ha sempre detto e che l'hanno fatto diventare eurodeputato? 

 

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